Io, noi e il tempo

Oggi mi tolgono la classe, domani i libri, dopodomani le mutande. Ieri avevo quattro, oggi due, domani dovrò quattro. Domani cercherò il lavoro, dopodomani me lo negheranno, il giorno dopo non lo cercherò più. Oggi non mi hanno dato niente, domani una manganellata, fra tre giorni un colpo al centro degli occhi. L’altro ieri ero illuso, ieri deluso, oggi confuso, domani contuso. Ieri era prematuro, oggi è tardi, domani sarò spacciato. Oggi è colpa dell’economia, ieri della mafia, domani colpa mia. Ieri mi hanno bocciato, oggi mi chiedono di manifestare per loro, domani mi bocceranno ancora. Oggi è colpa del governo di ieri, ieri era colpa del governo dell’altro ieri, domani del governo di oggi. Ieri avevano la camicia nera, bianca o rossa, oggi quella verde, azzurra o arancione, quelle viola e arcobaleno neanche domani. Ieri appiccavano i fuochi, oggi li spengono, domani andranno a fuoco. Ieri spaccavano le teste in piazza, oggi invocano la pace, domani mi faranno la guerra. L’altro ieri usavano la penna per uccidere, ieri per salvarsi, oggi per scrivere al Papa. Ieri mi hanno chiesto il voto, oggi l’hanno dimenticato, domani me lo chiederanno di nuovo. Oggi si sentono ricchi e potenti, ieri avevano le pezze al culo, domani dipende. Ieri ci hanno fregato, oggi pure. Li aspettiamo per domani.

Torto

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